2018: this is your year!

2018: this is your year!

La fine di ogni anno è sempre un momento di riflessione e bilanci. Si guarda ai mesi trascorsi e ci si chiede come è andata, cosa è cambiato rispetto all’anno precedente e cosa può e deve essere migliorato nell’anno che sta arrivando. Ci si guarda attorno: la propria azienda, la propria famiglia e la città in cui si vive e ci si chiede: è davvero cambiato qualcosa? L’anno si è davvero chiuso in ripresa come dicono le statistiche? Forse si, ma di certo perché le cose cambino in maniera profonda ci vogliono tempo ed impegno.

Ogni nuovo anno è un nuovo inizio, un mondo tutto da scoprire, una scultura da modellare. Tante sono le opportunità, ma bisogna saperle cogliere e delle volte bisogna saperle creare. Da giovane imprenditore siciliano quale sono, mi sento di dire che la nostra Terra offre tanto, non solo per le bellezze donate da natura, storia e cultura, ma anche e soprattutto per la gente: giovani con tante idee e pieni di energia lottano quotidianamente per affermarsi e, credetemi, farcela in Sicilia non è cosa da poco. Ma se si riesce, beh la soddisfazione è massima, tanto per sé stessi quanto per la realtà che sta attorno e per l’esempio che si può offrire. È vero: la Sicilia non è una terra facile, il tessuto economico-sociale deve crescere e maturare, ma si avverte che qualcosa sta cambiando. Sempre di più si crede nell’innovazione, nello sviluppo, nelle persone e nella loro voglia di fare, di “riuscire in Sicilia”. Il 2017 è stato un anno molto importante per diversi giovani siciliani, basti pensare a Giovanni De Lisi, CEO di Greenrail, premiata migliore startup dell’anno, a Francesco Belvisi e Daniele Cevola che, con OCORE, hanno vinto l'edizione 2017 di PNICube e, ancora, Danilo Costa, CEO di Coderblock, startup premiata alla finale del Premio Gaetano Marzotto e tanti altri che ce l’hanno fatta, dimostrando di essere riusciti a realizzare il proprio sogno in una terra difficile e bellissima: la Sicilia.

Certo, il mondo del lavoro è cambiato: non ci sono più tante certezze, né il tanto agognato posto fisso, ma le opportunità non mancano per chi sa e vuole coglierle. Il mondo è cambiato e con esso le modalità di lavoro: molte attività sono sempre più automatizzate e il mercato richiede abilità e competenze diverse da quelle del passato. Per andare avanti bisogna continuare a studiare, formarsi, relazionarsi e confrontarsi con gli altri con l’umiltà di chi ha tanto da imparare, ma anche molto da dare e dimostrare. La Sicilia e i Siciliani hanno davvero bisogno di accrescere la propria autostima e di dare fiducia alle proprie idee, di costruire con le proprie mani quel futuro che tutti sognano ma che pochi riescono a concretizzare.

Buon 2018 a tutti, dunque, nella speranza e con l’augurio che possa essere un anno ricco di coraggio, voglia di fare, idee, opportunità, successi personali e professionali.

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